Cenni storici sul nostro territorio

Alcuni cenni Storici sul territorio nelle vicinanze del nostro B&B in Toscana.

S.Albino

Il nome S.Albino deriva dal latino “Albus” o “ Albinus” , che significa in Italiano “Bianco Bianchiccio”, nome dato alla località che deriva dal travertino esistente nell’antichità.

Un Travertino tipico di Montepulciano fin dagli albori della sua storia: un calcare giallastro, nello specifico di questa regione e delle cave di S.Albino, di tono caldo tufaceo, con sfumature che vanno dal grigio al bianco, dall’ocra pallida alla terra di Siena.

Di santi col nome di S.Albino ce ne sono più di uno, ma il fatto che la festa patrono tradizionalmente viene festeggiata il 1° Marzo rende probabile che sia da identificare in S.Albino Vescovo di Vercelli.

Gli Etruschi

La storia degli Etruschi, in particolare la storia del Re Porsenna ci porta a conoscere ancora meglio il nostro territorio, come sappiamo Montepulciano è fondata da Porsenna che vi si rifugiò durante le battaglie contro i Romani. Il popolo Etrusco dopo varie aggressioni da parte dei Romani, scappò da Chiusi in cerca di un riparo e di una nuova terra.

Conoscendo bene il territorio intorno a Montepulciano, perchè vi producevano nei colli un ottimo vino che trasportavano anche all’estero, nel passaggio obbligato per gli Etruschi per recarsi verso Populonia, alcuni vi rimasero. S.Albino ha le sue origini nel tardo Etrusco-Romano, questo è stato possibile verificarlo grazie all’opera dell’Associazione Culturale Archeologica Poliziana.

Non tanto lontano dalla vena principale del fiume Parce, gorgogliava un’acqua limpida e colorata  che emanava un odore di uova marce per la fuoriuscita di un gas inerte, da qui il nomignolo in volgare  “ Acqua Puzzola”. Già in epoca Romana, per S.Albino vi passava una via di comunicazione tra le più importanti, la via “ Ad Statuas”, ritrovata anche nella tabula Peutingeriana ( mappa del tracciato vario dell’impero Romano).

Come poi ne parla anche Emanuele Repetti nel suo “Dizionario geografico fisico storico della Toscana” del 1833, riferendosi a ritrovamenti archeologici eseguiti nel 1747 e di una statua sacerdotale, che a detta dello stesso Repetti, deriva dalle statue di figulina in terra cotta che erano depositate nei templi Etruchi, negli ipogei e presso le vie pubbliche. La sua posizione geografica e la sua abbondanza d’acqua, mette a verità la tesi del Repetti, dove l’acqua serviva per l’abbeveramento di cavalli che transitavano in questa famosa via.

Il Podere la Vena

Dove vi era una fermata d’abbeveramento, vi era certamente anche una taverna, un posto per dormire alcune ore per poi poter ripartire per il lungo viaggio.

La casa più vicina alla sorgente di S.Albino è il Podere “ la Vena” che si trovava lungo la strada principale davanti al gorello oggi denominata “La Locanda del Vino Nobile”, il nostro B&B Toscana che è sempre situata davanti al gorello e sulla strada principale oggi chiamata “La Strada del Vino Nobile di Montepulciano”.

Il podere nell’800 divenne uno stabile di proprietà di un’onorevole allora proprietario terriero che usò il casale per alloggiarci i contadini che lavoravano le sue terre, quest’ultimi nei primi anni dell’800 ospitarono per un breve periodo un gruppo di sarte Marchigiane venute per cucire le tonache dei frati cappuccini del convento dell’eremo della Maddalena, queste sarte sapendo leggere e scrivere per ricambiare l’ospitalità insegnarono ai bambini del borgo a scrivere il loro nome e a leggerlo trasformando nelle ore diurne la stalla in scuola.

La Madonna del Rosario

Approssimativamente verso la fine del 1500 ed inizi del 1600 a causa dell’arrivo di lupi dal monte dei Cappuccini persero la vita alcuni abitanti del piccolo borgo di S.Albino , vista la sua vicinanza al bosco sulla facciata del podere la “Vena” oggi “La Locanda del Vino Nobile”, fu eretta un’urna con all’interno un affresco dedicata alla Madonna del Rosario.

Da alcuni documenti dell’onorevole Ciro Boddi , proprietario del casale in data 1861 troviamo delle spese fatte per la sistemazione di un Edicola Votiva presso il podere la vena. Nel 1900 Don Nello Pinzanti soprannominato Checchi, parroco di S.Albino, con l’aiuto di alcuni parrocchiani, fondò una congrecazione dedicata a Maria Santissima Vergine del Rosario.

Le prime notizie ufficiali dello svolgimento di una festa in onore a Maria S.S. del Rosario son del 1906 ore 15,00 processione religiosa, con partenza dalla chiesa fino alla Madonna del Rosario (La Locanda del Vino Nobile, B&B Toscana), un momento di raccoglimento per le preghiere poi la processione continua verso l’abitazione iero (villa Lilla) dove il proprietario insieme ai contadini, festeggiano il passaggio della Madonna con doni.

La processione continua verso la Villa Contucci con la Santa Messa nella Cappellina e merenda per tutta la popolazione offerta dai Signori Contucci. La processione è seguita dalla banda della fanteria di Montepulciano diretta dal Maestro Francesco Bombagli.

La Locanda del Vino Nobile

www.lalocandedelvinonobile.it
B&B e ristorante a 100 mt dalle Terme di Montepulciano
Via dei Lillà, 1/3 - S.Albino di Montepulciano (SI), Italia
Telefono: 0578 798064

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