Il Rinascimento in Val d’Orcia

La Locanda del Vino Nobile, B&B in Toscana vi porta alla scoperta della storia dell’affascinante territorio della Val d’Orcia, dove si individuano momenti altissimi del legame indissolubile tra la cultura tardorinascimentale senese e il personaggio più significativo che dette impulso alla elaborata cultura figurativa dell’epoca, il papa Pio II che volle della sua città natale, Corsignano, fare un esempio di urbanistica rinascimentale, realizzando quel compiuto esempio di organizzazione degli spazi in senso classico nella città che da lui prese poi il nome, Pienza.

Alla figura del papa rimandano il Palazzo Piccolomini con l’affaccio mozzafiato che si gode dal giardino all’italiana sulla Val d’Orcia, a perdita d’occhio fino all’orizzonte, il Duomo coi quattro capolavori della pale d’altare dipinte da Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, il Vecchietta, Matteo di Giovanni, e il Museo Diocesano che raccoglie manufatti appartenuti a Pio II come il Pastorale e la mitra, cesellati con maestria e impreziositi da decorazioni in smalto, oltre alla Pala di Spedaletto, ulteriore prova della adesione del Vecchietta ai moduli rinascimentali.

Nella vicina San Quirico la Collegiata accoglie la pala di Sano di Pietro raffigurante Madonna col Bambino, angeli e santi, e sette specchi del coro ligneo intagliato e intarsiato da Antonio di Neri Barili per il Duomo di Siena (1482-1502) e trasferiti nella sede attuale nel 1749.

Il Monastero di Sant’Anna in Camprena segna una tappa fondamentale di quella cultura pittorica elaborata agli inizi del Cinquecento e che vide un giovane pittore venuto da Vercelli, Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, protagonista. Proprio negli affreschi del refettorio, raffiguranti Episodi della vita di Cristo, eseguiti nel 1503-1504, si individua la più antica testimonianza della sua arte che di lì a qualche anno si sarebbe definitivamente affermata nella vicina Monteoliveto.

Castiglion d’Orcia, nelle Sala d’Arte San Giovanni recentemente allestita, dedicata alla produzione artistica di quei luoghi, ospita la Madonna col Bambino e angeli, ancora sormontata da una cornice ogivale di tradizione gotica, opera giovanile del Vecchietta.

Montalcino raccoglie i tesori d’arte prodotti nei secoli nel Museo Diocesano d’Arte Sacra, dove la presenza quattrocentesca è scandita dalle raffinate tavole di Sano di Pietro, Madonna col Bambimo incoronata dagli angeli, destinata alla devozione privata e dalla più ampia raffigurazione di San Bernardino; allo stesso santo il Vecchietta dedica il dipinto San Bernardino con due Angeli; in stretta continuità con i modi del maestro, Matteo di Giovanni, si pone la Madonna col Bambino e due angeli di Guidoccio Cozzarelli.

La produzione dei Della Robbia è ampiamente rappresentata da un elegante San Sebastiano e dalla pala d’altare, Madonna col Bambino incoronata da due angeli e i santi Giovanni Battista e Pietro (1507), entrambi riferibili a Andrea della Robbia e da una Ghirlanda di foglie e frutta, attribuita al figlio Giovanni.

Puoi scoprire la storia artistica della Val D’Orcia, alloggiando nel nostro B&B in Toscana “La Locanda del Vino Nobile”.

La Locanda del Vino Nobile

www.lalocandedelvinonobile.it
B&B e ristorante a 100 mt dalle Terme di Montepulciano
Via dei Lillà, 1/3 - S.Albino di Montepulciano (SI), Italia
Telefono: 0578 798064

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