Itinerario tra le riserve naturali della provincia di Siena

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La provincia di Siena possiede 13 riserve naturali, che sono gestite da un apposito ente, distribuite su tutto il territorio della provincia.

Dalla più piccola come superficie, 98 ha, quella di Farma, a quella più grande, 2000 ha, quella dell’Alto Merse, passando per le altre tra le quali si citano quella di Lucciolabella, il Lago di Montepulciano e Castelvecchio.

Dal Lago di Montepulciano alle rovine di Castelvecchio

La riserva del Lago di Montepulciano si trova a poca distanza della cittadina omonima, nella parte sud della Val di Chiana ed è vicina al confine con la regione Umbria. Oltre al lago comprende anche dei terreni adiacenti a prevalente vocazione agricola ed il “Canale Maestro della Chiana”.

In passato, al tempo dei Medici, esisteva una palude, che si estendeva per quasi tutta la Val di Chiana ed il lago di Montepulciano ne è il residuo. Nella riserva sostano molti esemplari che si spostano versi i paesi dell’Africa, e molte specie di uccelli la utilizzano per la nidificazione.

La riserva naturale Castelvecchio si trova nella Val d’Elsa, nelle vicinanze di S. Gimignano, una delle principali mete turistiche della provincia. Al suo interno un ampio territorio boschivo, che comprende sia zone di macchia mediterranea che boschi di tassi e faggete.

Un punto di riferimento per le escursioni sono le rovine di Castelvecchio, che permettono al turista la vista di uno splendido panorama.

Farma e Alto Merse: alla scoperta di fauna, corsi d’acqua e castagneti

La riserva di Farma, e tutta la valle che la comprende, conservano degli aspetti naturalisti tra i più interessanti della penisola. La vallata ha una conformazione peculiare e dà origine ad un fenomeno di “inversione termica”, che produce condizioni microclimatiche particolari nel fondovalle, dove si trovano faggi, betulle ed aceri di monte, piante che tipicamente vivono ad altitudini più elevate.
Per quanto riguarda la fauna sono presenti alcune specie particolari come il tritone alpestre apuano, la rana italica e la salamandrina dagli occhiali.

La riserva dell’Alto Merse si trova a sud-ovest di Siena, ed al suo interno comprende sia il torrente Ricausa, che una parte del fiume Merse, insieme ad un tratto del “Rosia” e del “La Gonna”, che sono affluenti proprio del Merse.

I rilievi sono formati da rocce silicee, sulle quali si trovano boschi di caducifoglie, con in larga maggiorana piante di cerro, della famiglia delle querce. In condizioni diverse, nella parte bassa, dove si trova maggior fresco, sono presenti anche alberi di rovere. Insieme alla cerrete, la maggior parte della riserva è caratterizzata dai castagneti.

Alla fine della giornata godiamoci un po’ di meritato relax

Alla fine di una giornata trascorsa all’aria aperta, passeggiando in questi luoghi ricchi di natura, sicuramente avremo anche voglia di riposarci e rifocillarci un po’ per poi magari affrontare una nuova giornata di escursioni.

La soluzione ideale potrebbe essere quella di soggiornare presso un B&B che, oltre a tranquille camere, possa offrire un ristorante che ci dia la possibilità di gustare un’ottima cena tradizionale toscana accompagnata magari dall’ottimo vino tipico del territorio.

 

 

La Locanda del Vino Nobile

www.lalocandedelvinonobile.it
B&B e ristorante a 100 mt dalle Terme di Montepulciano
Via dei Lillà, 1/3 - S.Albino di Montepulciano (SI), Italia
Telefono: 0578 798064

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