Un viaggio alla scoperta della terra di Siena

Da Murlo a Bagno Vignoni

Proseguendo verso Lucignano d’Arbia e Asciano, si attraversa la zona delle Crete Senesi, brulle colline argillose formate da un alternarsi di biancane e calanchi, dall’aspetto quasi lunare, virate in una tavolozza di sfumature bruciate e ocra (non per niente, nelle tempere i marroni si chiamano “terre di Siena”).

Sono punteggiate da casali isolati e sparsi filari di cipressi, che bucano il cielo blu a contrasto con il bruno-aranciato dell’argilla: un panorama di sublime rigore formale, che pare uscito da un affresco medioevale.

Ad Asciano si imbocca la panoramica SS451 di Monte Oliveto che, attraversando le Crete, raggiunge l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, su un’altura semi-inaccessibile (su tre lati è difesa da precipizi insuperabili).

Il complesso custodisce grandi tesori d’arte, come il chiostro con gli affreschi delle Storie di San Benedetto, dipinte a cavallo tra Quattro e Cinquecento da Luca Signorelli e dal Sodoma, una chiesa con uno splendido coro ligneo intagliato e infine la biblioteca monastica, con una raccolta di 40 mila volumi antichi e un laboratorio di restauro per i libri.

Dopo Buonconvento, famosa per la sua cerchia muraria (e il Museo di Arte Sacra della Val d’Arbia, con opere di Duccio da Buoninsegna, Pietro Lorenzetti e altri artisti del Tre-quattrocento senese), si prosegue per la S2 Cassia che, lungo il tracciato dell’antica Via Francigena, porta in Val d’Orcia, patrimonio dell’Umanità Unesco.

Qui, dopo la full immersion nella spiritualità medioevale, il percorso vira verso i piaceri del mondo. La prima tappa è San Quirico d’Orcia, con un centro medioevale ben conservato in cui spicca la Chiesa Collegiata del XII secolo. L’olio locale è ottimo e in paese ci sono buone trattorie che servono le specialità della tradizione, come i pici (spaghettoni di grano duro fatti a mano) con sugo di carne di manzo o di cinghiale.

Per smaltire il pranzo, si possono fare quattro passi negli Horti Leonini, giardini all’italiana del 500, che spesso, ospitano esposizioni di scultura contemporanea. Infine, un po’ di shopping goloso. Per acquistare olio, pasta artigianale, salumi tipici, salse e confettura si può andare da Non solo latte e vino, in Piazza della Libertà.

Vicino a San Quirico c’è l’antico borgo termale di Bagno Vignoni, delizioso paesino, scenograficamente raccolto attorno a un gran vascone medioevale di acqua termale: in passato le acque partivano dalla vasca per raggiungere prima le terme e infine alimentare una serie di mulini disposti sul ripido ciglio degradante verso il fiume, che oggi è diventato il Parco dei mulini. I trattamenti termali, invece, oggi si fanno nel moderno stabilimento termale di Santa Caterina, in Piazza del Moretto.

Imboccando la SS146, la tappa successiva è il borgo di Pienza, che papa Pio II Piccolomini, umanista e amante dell’antichità, a metà del 400 fece trasformare, dall’architetto Bernardo Rossellino, nel prototipo di città ideale rinascimentale, specie nell’elegantissima Piazza del Duomo. Da allora poco è cambiato nell’aspetto delle piazze e nelle vie del paese.

Alcune hanno nomi romantici, come Via del Bacio e Via dell’Amore. Oltre che per le sue architetture, Pienza è famosa per il suo ottimo pecorino, prodotto in tante varietà, come quello stagionato in botte fra foglie di noce o nelle vinacce. Si può acquistare dai numerosi negozi di prodotti tipici affacciati sul centrale Corso Rossellino.

L’ultima tappa è di nuovo all’insegna del misticismo: a 10 chilometri da Montalcino, nel verde delle colline, sorge isolato uno dei luoghi dello spirito più emozionanti della Toscana: la severa e splendida Abbazia medioevale di Sant’Antimo, ristrutturata e gestita da una comunità di monaci agostiniani dediti all’antica tradizione del canto polifonico.

La Locanda del Vino Nobile

www.lalocandedelvinonobile.it
B&B e ristorante a 100 mt dalle Terme di Montepulciano
Via dei Lillà, 1/3 - S.Albino di Montepulciano (SI), Italia
Telefono: 0578 798064

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>