Un weekend tra i borghi del Monte Amiata

Sabato Mattina

Dalla rocca alla villa medicea

Radicofani merita almeno mezza giornata. Si può cominciare dalla Rocca, dove si visita il Museo del Cassero, con reperti dagli Etruschi al’500, e si percorrono i camminamenti lungo le mura, con visite sulla val d’Orcia e l’Amiata. Scendendo verso il borgo, ci si imbatte nel palazzo Pretorio, ora sede del Comune, poi nelle chiese di Sant’Agata e San Pietro Apostolo, la più antica del paese.

Si continua nei giardini adiacenti, con la statua di Ghino di Tacco, personaggio-simbolo di Radicofani, e in piazza della Giudecca, dove fino al ‘600 era concentrata la comunità ebraica. Conclusione del tour alla villa medicea La Posta, ora proprietà privata, e al Bosco Isabella per un tuffo nel verde e nel mistero.

Sabato Pomeriggio

Andar per terme

Imperdibile una puntata alle terme: dal monte Amiata, un vulcano spento, sgorgano infatti numerose sorgenti termali, per un pomeriggio di relax e cura di sé. Bagno Vignoni, Bagni San Filippo, San Casciano dei Bagni offrono tutti ottime strutture. Da Radicofani in meno di 20 km si può raggiungere San Casciano, dominato dal Centro Termale Fonteverde, all’interno dell’esclusivo Fonteverde Tuscan Resort & Spa.

Qui sgorgano 40 sorgenti ricche di fluoro, magnesio e zolfo, in un contesto naturale di grande bellezza, con 7 piscine (una riservata ai clienti esterni), cascate, getti d’acqua. Il Centro benessere propone una vasta gamma di trattamenti. A fine giornata passeggiata per il borgo medievale.

Domenica Mattina

Nei boschi del foliage

Nume tutelare della Toscana Meridionale, con un versante senese e uno grossetano, l’Amiata, 1,738 metri, dà forse il meglio di sé in autunno. Da ottobre a metà novembre nei castagneti, dislocati tra i 500 e i 1.000 metri d’altezza, si va a raccogliere le castagne, ma il verso spettacolo l’Amiata lo offre a quote più alte, dove si entra nel regno dei boschi di abeti e di faggi, fiammeggianti nei colori autunnali.

Una sorta di foliage amiantino che ricorda quello delle foreste canadesi: da non perdere. Per arrivarci si prende la strada provinciale Vetta dell’Amiata che da Abbadia San Salvatore in circa 10 km conduce al pian della Marsiliana, a oltre 1.400 metri. Lungo la strada tortuosa, ogni spiazzo è buono per accostare e inoltrarsi sotto la fitta cupola arborea incendiata di colori. Oppure si può arrivare fin sul Piano per una bella e facile passeggiata in technicolor lungo l’Anello della Marsiliana, che si immerge per 2,5 km nella faggeta monumentale. Lo stesso anello in inverno si trasforma in pista da fondo.

Domenica Pomeriggio

Tour ad Abbadia

Si ridiscende quindi ad Abbadia San Salvatore (Siena) per una visita che merita. Formatasi intorno all’abbazia fondata dai Longobardi, diventata nei secoli una delle più potenti della Toscana, Abbadia conserva ancora il nucleo medievale, cui si accede dalla centrale piazza XX Settembre per porta della Badia. Case gotiche e rinascimentali di roccia trachitica, scuritesi col tempo, prospettano sui vicoli in saliscenti; da vedere la chiesa di Santa Croce e la gotica chiesa di San Leonardo o della Misericordia.

Il giro del borgo può continuare, sempre dalla centrale piazza XX Settembre, fino ai resti dell’abbazia di San Salvatore o del Monte Amiata: si può visitare la chiesa, del 1036, con la suggestiva cripta a 36 colonne, dai bellissimi capitelli. Dal chiostro si accede al Museo dell’Abbazia, che conserva i reliquiari e altri oggetti provenienti dalla chiesa.

La Locanda del Vino Nobile

www.lalocandedelvinonobile.it
B&B e ristorante a 100 mt dalle Terme di Montepulciano
Via dei Lillà, 1/3 - S.Albino di Montepulciano (SI), Italia
Telefono: 0578 798064

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